Tutto quello che c’è da sapere sulla vignetta e la registrazione dell’auto nei Paesi Bassi nel 2024

Stai preparando un road trip verso Amsterdam o Rotterdam e ti chiedi se sia necessario acquistare un contrassegno prima di attraversare il confine? Nei Paesi Bassi, la situazione è diversa da quella che conosci in Svizzera o in Austria. Il paese non addebita né pedaggi né contrassegni autostradali per le automobili private. La principale restrizione riguarda l’accesso a determinate città, attraverso zone ambientali chiamate Milieuzone.

Autostrade olandesi: niente pedaggio né contrassegno per le auto

Contrariamente a un’idea diffusa, le autostrade olandesi sono gratuite per i veicoli leggeri. Niente barriere di pedaggio, niente contrassegno da attaccare al parabrezza. Puoi viaggiare liberamente su tutta la rete interurbana senza costi.

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Questa gratuità distingue i Paesi Bassi dai vicini come il Belgio (dove alcune regioni impongono restrizioni) o la Germania (che ha a lungo discusso di un contrassegno auto). Per i conducenti francesi abituati al sistema Crit’Air o ai pedaggi autostradali, è una buona sorpresa.

Se desideri approfondire il tema del contrassegno e registrazione auto nei Paesi Bassi, le obbligazioni si concentrano in realtà su due aspetti distinti: le zone urbane a basse emissioni e la registrazione del veicolo in caso di residenza nel paese.

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Milieuzone: le zone ambientali che sostituiscono il contrassegno

Nei Paesi Bassi, la principale restrizione per circolare in città si chiama Milieuzone. Si tratta di zone a basse emissioni istituite dai comuni per migliorare la qualità dell’aria. Funzionano senza un contrassegno fisico, il che disorienta molti visitatori stranieri.

Un sistema basato sulla lettura delle targhe

Telecamere leggono automaticamente la tua targa all’ingresso della zona. Il sistema verifica quindi se il tuo veicolo rispetta gli standard di emissione richiesti. Se non è così, ti verrà inviata direttamente una multa.

Non è necessaria alcuna procedura preliminare per i veicoli conformi. Non devi acquistare nulla né registrarti. Il controllo è completamente automatizzato, attivo tutto l’anno e 24 ore su 24.

Donna che compila un modulo di registrazione del veicolo in un ufficio amministrativo olandese con contrassegno e libretto di circolazione visibili

Quali città applicano queste restrizioni alle auto private

Alcune grandi città olandesi applicano le Milieuzone a auto e furgoni diesel:

  • Amsterdam, che combina una zona ambientale classica e una zona a emissioni zero per i veicoli commerciali
  • L’Aia, dove le restrizioni riguardano i veicoli diesel più vecchi
  • Utrecht, con regole simili che mirano ai motori inquinanti
  • Arnhem, che applica anche limitazioni ai veicoli diesel

I veicoli a benzina recenti e gli ibridi o elettrici generalmente non sono interessati. I diesel Euro 3 e inferiori sono i più esposti al divieto di circolazione in questi centri urbani.

Camper e veicoli diesel vecchi: i casi problematici

Stai viaggiando con un camper diesel immatricolato prima delle norme Euro 4? Questo è precisamente il profilo di veicolo più a rischio. Le Milieuzone non fanno distinzione tra residenti e turisti: le regole si applicano anche alle targhe straniere.

Prima di pianificare una sosta nel centro di Amsterdam o Utrecht, verifica la norma Euro del tuo veicolo. Essa è riportata sul tuo libretto di circolazione francese (campo V.9). Un camper diesel classificato Euro 2, ad esempio, verrà negato l’accesso alla maggior parte delle zone ambientali olandesi.

Le multe per il mancato rispetto di una Milieuzone vengono inviate per posta, comprese le indirizzate a indirizzi esteri. Il sistema di lettura automatica delle targhe consente alle autorità olandesi di identificare il proprietario tramite le banche dati europee.

Primo piano di un contrassegno ufficiale olandese attaccato al parabrezza di un'auto con riflesso dei canali di Amsterdam

Registrazione del veicolo nei Paesi Bassi: cosa cambia quando ci si stabilisce

Per i turisti di passaggio, non è richiesta alcuna formalità di registrazione. La tua immatricolazione francese rimane valida durante il tuo soggiorno. La situazione cambia radicalmente se ti stabilisci nei Paesi Bassi.

Immatricolazione obbligatoria presso il RDW

Il RDW (Rijksdienst voor het Wegverkeer) è l’ente responsabile della registrazione dei veicoli nei Paesi Bassi. Chiunque risieda nel paese deve registrare il proprio veicolo presso questa autorità.

Il libretto di circolazione olandese si presenta dal 2014 nel formato di una carta di credito. Si chiama Deel I (parte 1). Il Deel II, o dichiarazione di esportazione, interviene solo quando un veicolo esce definitivamente dal registro olandese, ad esempio per essere reimmatricolato in Francia.

La tassa BPM, un costo da non trascurare

Durante l’importazione di un veicolo nei Paesi Bassi, si applica una tassa specifica chiamata BPM (Belasting van Personenauto’s en Motorrijwielen). Questa tassa è calcolata in base alle emissioni di CO2 del veicolo. Più la tua auto emette CO2, più alta sarà la BPM.

Questa fiscalità spiega perché i veicoli elettrici siano particolarmente popolari nei Paesi Bassi: sono esenti, il che riduce significativamente il costo totale di acquisizione.

Veicoli pesanti: la fine dell’Eurovignette nel 2026

Se guidi un veicolo pesante, si profila un cambiamento importante. A partire dal 1° luglio 2026, i Paesi Bassi usciranno dal sistema Eurovignette. Questo contrassegno forfettario, valido in diversi paesi europei, sarà sostituito da una tassa nazionale calcolata al chilometro.

Questo passaggio da un forfait a una tassa chilometrica modifica la logica economica per i trasportatori. I percorsi brevi costeranno meno, mentre i grandi percorsi costeranno di più. Per i conducenti di veicoli leggeri e i camperisti, questo cambiamento non ha alcun impatto.

I Paesi Bassi rimangono quindi un paese in cui circolare con un’auto privata non comporta costi in termini di contrassegno o pedaggio. L’unica attenzione riguarda le zone urbane a basse emissioni, che funzionano senza adesivo ma con telecamere e multe ben reali. Controlla la norma Euro del tuo veicolo prima di puntare a un centro città, e potrai viaggiare tranquillo.

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