
Il Salone Tendances Habitat concentra quest’anno i suoi spazi tecnici su tre assi strutturanti: la performance a basse emissioni di carbonio degli involucri edilizi, la domotica a basso consumo energetico e il ritorno dei materiali grezzi nell’arredamento interno. Osserviamo un netto spostamento degli espositori verso offerte di ristrutturazione globale, sostenute dal progressivo inasprimento del DPE e dal divieto di affitto degli alloggi classificati F e G.
Materiali bio-based e isolamento a basse emissioni di carbonio al Salone Tendances Habitat
Le filiere bio-based occupano una posizione più visibile rispetto alle edizioni precedenti. Isolamento in fibre vegetali (canapa, lino, ovatta di cellulosa), legno francese certificato e pitture a bassa emissione di COV figurano nei percorsi ufficiali di diversi espositori. Questa posizione risponde a una crescente domanda da parte dei committenti privati, ora confrontati con le esigenze della RE 2020 durante una nuova costruzione e con i limiti di carbonio rafforzati in ristrutturazione.
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Il punto tecnico da ricordare: la resistenza termica di un isolante bio-based dipende tanto dalla sua densità di posa quanto dalla sua conducibilità intrinseca. Un pannello di fibra di legno mal posizionato nella struttura perde una parte significativa della sua performance dichiarata. Diversi stand propongono quest’anno dimostrazioni di messa in opera su modelli a grandezza naturale, il che consente di verificare i punti singolari (giunzione muro-tetto, trattamento dei ponti termici) prima di avviare un cantiere.
Consigliamo di confrontare le schede FDES (Schede di Dichiarazione Ambientale e Sanitaria) esposte sugli stand, poiché rimangono l’unico documento normato per valutare l’impatto di carbonio di un prodotto su tutto il suo ciclo di vita. Le notizie sul Salone Tendances Habitat dettagliamo l’elenco delle conferenze programmate su questi temi, in particolare i laboratori dedicati alla ristrutturazione performante.
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Ristrutturazione energetica performante: DPE, aiuti e percorso France Rénov’
La presenza di Spazi France Rénov’ direttamente nel salone cambia le carte in tavola per i visitatori. I consulenti FAIRE offrono simulazioni personalizzate di pacchetti di lavori, integrando gli aiuti MaPrimeRénov’ e i Certificati di Risparmio Energetico. Il passaggio dalla diagnosi alla prescrizione dei lavori avviene in loco, faccia a faccia.
Il tema tecnico che anima le conferenze di questa edizione riguarda la ristrutturazione globale performante, ovvero il trattamento simultaneo dell’isolamento, della ventilazione e del sistema di riscaldamento. I feedback mostrano che una ristrutturazione a gesti successivi costa di più a lungo termine e non raggiunge gli stessi livelli di performance di un cantiere coordinato.
Punti di attenzione per i proprietari di immobili energeticamente inefficienti
- Verificare la coerenza tra il rapporto DPE e il programma di lavori proposto dall’artigiano: un semplice cambio di caldaia non basta per uscire da una classe F o G se l’involucro rimane non isolato.
- Esigere un audit energetico normativo prima di firmare un preventivo globale, poiché condiziona l’accesso agli aiuti più elevati e consente di gerarchizzare le voci di spesa.
- Richiedere la qualifica RGE di ciascun operatore sul lotto interessato (isolamento, infissi, riscaldamento), altrimenti le sovvenzioni possono essere rifiutate al momento del pagamento.
Domotica sobria: gestire senza sprechi
I saloni dedicati all’abitazione hanno a lungo presentato la casa connessa come un accumulo di gadget. Questa edizione segna un cambiamento verso una domotica sobria, incentrata sulla regolazione energetica. I sistemi esposti privilegiano la gestione del riscaldamento stanza per stanza, la gestione della ventilazione in base al tasso di umidità reale e lo scarico automatico durante i periodi di picco tariffario.
Concretamente, i protocolli aperti (Zigbee, Matter) stanno guadagnando terreno rispetto agli ecosistemi proprietari chiusi. Per un proprietario che ristruttura, ciò significa la possibilità di cambiare marca di termostato o sensore senza dover rifare l’intero impianto. Osserviamo sugli stand una netta riduzione del numero di gateway necessari, il che semplifica il cablaggio e riduce il consumo elettrico in standby del sistema stesso.

Tendenze decor e arredamento interno: legno grezzo, colori smorzati e mobili su misura
Per quanto riguarda l’arredamento, il Salone Tendances Habitat conferma il ritorno del legno massiccio lasciato grezzo o semplicemente oliato, in rottura con le finiture laccate onnipresenti negli ultimi anni. Rovere, frassino e faggio francesi dominano le collezioni presentate dai falegnami e arredatori presenti.
Le palette di colori esposte si articolano attorno a toni smorzati: terracotta, verde salvia, blu ardesia. Queste tonalità funzionano con pigmenti naturali compatibili con le pitture a bassa emissione di COV menzionate in precedenza, il che consente di mantenere una coerenza ambientale dal pavimento al soffitto.
Mobili su misura e accessori
Diversi laboratori al salone mostrano come la produzione su misura diventi accessibile grazie alla democratizzazione delle macchine a controllo numerico nei laboratori artigianali. Il visitatore può far realizzare un mobile da bagno o una libreria con le dimensioni esatte del proprio interno, con un tempo di produzione competitivo rispetto all’importazione.
- Le porte interne in legno massiccio a anima piena tornano in forza, sostenute dalle loro prestazioni acustiche superiori rispetto ai modelli alveolari.
- Gli accessori di decorazione in metallo riciclato (illuminazione, maniglie, mensole) completano l’offerta con un posizionamento sia estetico che a basse emissioni di carbonio.
- I rivestimenti murali in fibre naturali (juta, sisal) sostituiscono progressivamente le carte da parati viniliche nelle gamme di alta qualità.
Il Salone Tendances Habitat di questa edizione si distingue per la sua capacità di collegare performance tecnica e scelte estetiche. I visitatori che preparano un progetto di costruzione o ristrutturazione troveranno risposte concrete, a condizione di confrontare le schede tecniche sugli stand e di approfittare delle consulenze France Rénov’ per definire il proprio budget prima di impegnarsi.